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Sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro è un pilastro imprescindibile per il benessere dei Lavoratori, nonché per il successo aziendale. CSM care offre una vasta gamma di soluzioni progettate per soddisfare i requisiti normativi e proteggere la forza lavoro. Scopri come CSM care può aiutarti a garantire un ambiente di lavoro sicuro e conforme alle normative vigenti.

Sicurezza negli ambienti di Lavoro

Le Aziende e i datori di lavoro devono assolvere gli adempimenti previsti dalle norme in merito alla sicurezza negli ambienti di lavoro (D.Lgs. 81/08) che di fatto è un tema centrale e complesso. In un contesto normativo in continua evoluzione, affidarsi a un partner esperto è essenziale per gestire in modo efficace le complesse esigenze legate alla sicurezza e alla salute dei Lavoratori.

Da trentacinque anni, CSM care è un punto di riferimento nel campo della sicurezza sul lavoro, offrendo alle Aziende un supporto completo per garantire un ambiente lavorativo sicuro e conforme alle normative vigenti. Grazie all’esperienza e competenza nel settore, CSM care è in grado di fornire soluzioni personalizzate per soddisfare le esigenze specifiche di ciascun Cliente.

Attività Principali

Perché Scegliere CSM care?

esperienza

Trentacinque anni di esperienza nel settore, preventivi chiari e gestione di tutta la parte burocratica.

competenza

Un team di tecnici esperti altamente qualificati e costantemente aggiornati che assicura la copertura di tutti i servizi relativi alla normativa (D.Lgs 81/08).

personalizzazione

Soluzioni progettate su misura per le reali necessità ed esigenze specifiche di ciascun Cliente.

IN SOSTANZA: RISCHIO ZERO

Servizi professionali aggiornati sulla normativa vigente

Servizio di protezione e prevenzione esterno

D.Lgs 81/08 artt. 17 e 31

Il tecnico Csm care incaricato dal datore di lavoro procede a sopralluoghi periodici negli ambienti di lavoro. In particolare, svolge le seguenti attività:

  • Controllo e valutazione di sicurezza di macchine e impianti produttivi aziendali;
  • Analisi dei cicli produttivi per valutarne: rischi procedurali, corretto utilizzo dei macchinari, ergonomia delle postazioni di lavoro;
  • Controllo documentazione aziendale di conformità impianti, immobili, utenze;
  • Collaborazione con le figure previste dal D.Lgs. 81/08;
  • Coordinamento della riunione periodica e verbalizzazione;
  • Incontri di formazione/informazione specifici per le mansioni ricoperte dai Lavoratori: rischi e metodi di prevenzione;
  • Discussione con i Lavoratori e le figure previste dal SPP sulla scelta dei dispositivi individuali di protezione e il corretto utilizzo;
  • Assistenza al medico competente per la definizione e l’osservanza di un corretto piano sanitario in relazione ai rischi evidenziati in ambiente di lavoro;
  • Formazione relativa ai piani di emergenza per la gestione degli infortuni e per l’evento incendio, a eccezione dei corsi specifici per l’utilizzo dei mezzi di estinzione e del Primo Soccorso;
  • Aggiornamento normativo.
Check-up su sicurezza e igiene

Il Check-up generale sulla sicurezza e l’igiene dell’ambiente di lavoro è il sopralluogo mirato a evidenziare la situazione dell’Azienda e a verificare la corretta esecuzione degli adempimenti amministrativi obbligatori in materia di sicurezza.

Consulenza valutazione rischi

D.Lgs. 81/08 Art. 28 e seguenti.

Verifica della documentazione esistente legata alla sicurezza (precedente documento di valutazione rischi, progetti, certificazioni, …)

  • Sopralluogo e verifica degli ambienti di lavoro;
  • Identificazione dei rischi presenti nelle varie realtà lavorative;
  • Individuazione delle misure di Prevenzione e Protezione da attuare sulla base della valutazione;
  • Stesura del programma di attuazione degli interventi;
  • Elaborazione del documento finale, previsto dal D.Lgs 81/08 artt. 17 e 28;
  • Presentazione del Documento alla Direzione e agli incaricati del Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • Disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità;
  • Valutazione specifica dei rischi a cui sono esposte le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento;
  • Valutazione specifica dei rischi derivanti dall’utilizzo dei videoterminali.
Valutazione rischio interferenze (DUVRI)

D.Lgs. 81/08 Art. 28 e seguenti.

  • Sopralluogo e raccolta della documentazione esistente;
  • Identificazione e descrizione dell’opera;
  • Individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza > Individuazione analisi e valutazione dei rischi;
  • Procedure di lavoro;
  • Individuazione interferenze;
  • Individuazione misure adottate per eliminare le interferenze;
  • Redazione documento.
Valutazione rischio chimico

D.Lgs. 81/08 Art. 223

  • Identificazione dei rischi presenti;
  • Individuazione delle misure di prevenzione e protezione da attuare a valle della valutazione;
  • Stesura del programma di attuazione degli interventi;
  • Elaborazione del documento finale.
Valutazione rischio incendio

D.Lgs. 81/08 Art. 46

  • Sopralluogo negli ambienti di lavoro;
  • Relazione tecnica;
  • Definizione classe di rischio;
  • Calcolo classe resistenza al fuoco del compartimento.
Piano di emergenza ed evacuazione

D.Lgs. 81/08 Art. 46

  • Formazione/informazione del personale addetto;
  • Elaborazione del piano di evacuazione con o senza planimetrie digitali fornite dal Cliente.
Certificato prevenzione incendi

Prima fase

  • Acquisizione della documentazione e dei dati relativi al progetto da eseguire e reperimento di piante e sezioni architettonico-strutturali in formato elettronico, dati descrittivi dell’insediamento industriale;
  • Rilevazione puntuale dello stato di fatto delle strutture dell’insediamento per evidenziare eventuali carenze ai fini dell’elaborazione di un progetto valido per i VVFF;
  • Studio e redazione del Progetto di Prevenzione Incendi e di relazione tecnica;
  • Esame e discussione del Progetto Prevenzione Incendi con i funzionari preposti presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco;
  • Compilazione della modulistica tecnica richiesta per la presentazione del Progetto al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Seconda fase

  • Redazione di istanza di sopralluogo su modulo VVFF;
  • Redazione degli elaborati grafici e di relazione tecnica atti a dimostrare l’avvenuta esecuzione delle prescrizioni contenute nel parere VVFF e contenenti le modifiche apportate al progetto durante la fase di esecuzione dei lavori.
Indagine fonometrica in ambiente di lavoro

D.Lgs. 81/08 Art. 190

La strumentazione di misura impiegata per l’indagine è conforme alle prescrizioni della norma n. IEC 651/1979 e N. 804/1985 gruppo 1

  • Rilevamenti del valore di Leq (A) per la determinazione dell’esposizione quotidiana personale dei Lavoratori al rumore;
  • Certificazione dei risultati e relazione tecnica.
Valutazione dell’esposizione dei Lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche

D.Lgs. 81/08 Art. 202

  • Misura delle vibrazioni trasmesse al corpo intero, mediante strumentazione HVM 100, LARSON DAVIS Tipo 1, conforme alle norme ISO 8041:1990, ISO 2631-1:1997, ISO 5349-1-2:2001, dotata di accelerometro triassiale a cuscino Seat Pad per la misura simultanea sui tre assi;
  • Calcolo dell’esposizione giornaliera A (8) espressa come accelerazione continua equivalente su 8 ore, calcolata come il più alto dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali, come previsto dal DLgs 19 agosto 2005, n. 187;
  • Misura delle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio, mediante strumentazione HVM 100 LARSON DAVIS Tipo 1, conforme alle norme ISO 8041:1990, ISO 2631-1:1997, ISO 5349-1-2:2001, dotata di accelerometro triassiale per la misura simultanea sui tre assi e adattatori per utensili percussivi e rotanti;
  • Calcolo del valore dell’esposizione giornaliera normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, A (8), calcolato come radice quadrata della somma dei quadrati (valore totale) dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali come previsto dal DL 19 agosto 2005, n. 187;
  • Stesura della relazione tecnica e del documento previsto dal D.Lgs. 81/08 art. 202.
Prestazione per l’ottenimento del DIAP

Dichiarazione Inizio Attività Produttive

  • Sopralluogo in Azienda;
  • Acquisizione dei documenti inerenti la pratica da evadere (planimetrie in formato digitale, ciclo tecnologico, mud, ecc.);
  • Valutazione della corrispondenza tecnica e documentale rispetto al ciclo tecnologico e ai requisiti di legge;
  • Predisposizione relazione tecnica ed elaborati grafici;
  • Presentazione della domanda di autorizzazione agli organi competenti;
  • Comunicazione agli organi competenti della messa in esercizio dell’impianto.
Emissioni in atmosfera
  • Compilazione pratica per richiesta di autorizzazione emissioni gassose in atmosfera con stesura di relazione tecnica;
  • Campionamenti e analisi.

Se sei alla ricerca di un partner affidabile per la gestione della sicurezza sul lavoro, siamo pronti a discutere delle tue esigenze e sviluppare una soluzione su misura per la tua Azienda.

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