No alla violenza sulle donne

Noi di CSM care supportiamo tramite donazioni D.i.RE – Donne in rete contro la violenza, una rete nazionale antiviolenza che si compone di 87 organizzazioni che gestiscono Centri antiviolenza e Case rifugio e che affiancano oltre 20.000 donne ogni anno. D.i.RE  lavora ogni giorno per sostenere le organizzazioni nelle azioni di sostegno delle donne e promuovere l’attivazione di politiche e la diffusione di buone pratiche per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.

Foto di copertina 
Sam McNamara
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Piantiamo alberi

Noi di CSM care piantiamo alberi per contrastare la deforestazione e promuovere la riforestazione per ridurre l’impatto delle emissioni di carbonio e ripristinare gli ecosistemi.

Abbiamo già raggiunto il numero di cento Acacia Nilotica piantate per il progetto Forest Garden Program.

Foto di Jeremy Bishop su Unsplash

Il capitale umano

Noi di CSM care sensibilizziamo le imprese Clienti e i loro Lavoratori verso una cultura di prevenzione in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, e ci impegniamo a costruire, attraverso un processo partecipativo e in un’ottica di responsabilità sociale, un contesto che favorisca l’adozione di comportamenti virtuosi e positivi per la salute e che contrasti fattori di rischio.

 

Assenza superiore ai 60 Giorni: Quando è obbligatoria la visita?

L’Università degli Studi di Milano ha avanzato istanza di interpello sul seguente quesito: “A fronte delle varie differenti applicazioni nei vari ambiti della P.A. dell’assunto in oggetto, si chiede a Codesto Ministero di fornire un’interpretazione univoca della legge, ovvero di chiarire se un soggetto, anche se non esposto, né segnalato esposto ad alcun rischio lavorativo (chimico, biologico, meccanico e per uso di VDT), debba essere visitato dopo i 60 gg. di assenza per malattia”.

Dopo aver esaminato alcuni articoli del D.Lgs. 81/08 e preso atto di una sentenza della Corte di Cassazione, la Commissione, con Risposta all’Interpello n. 1 del 2024, “ritiene che solo i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria debbano essere sottoposti alla visita medica di cui all’articolo 41, comma 2, lettera e-ter), al fine di verificare l’idoneità dei medesimi alla mansione“.

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Riduzione del Premio INAIL: un’opportunità da cogliere

Sul sito INAIL.IT è disponibile il Modello OT23 per la richiesta di riduzione del premio per interventi di prevenzione effettuati durante l’anno 2023. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 febbraio 2024.

Cos’è il modello OT/23

L’OT/23 è il modello tramite il quale ogni azienda può presentare apposita domanda, esclusivamente per via telematica, per la riduzione del tasso medio di tariffa. L’istanza può essere inoltrata dalle imprese che abbiano effettuato, nel 2023, interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla cogenza normativa.

Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione è necessario aver effettuato interventi il cui punteggio complessivo sia pari almeno a 100.

Se gli interventi effettuati nel 2023 non dovessero consentirvi il raggiungimento del punteggio necessario, CSM care è a disposizione per supportarvi nel corso del 2024 per l’implementazione degli interventi che potrebbero garantirvi la riduzione del premio da richiedere a febbraio 2025.

Importo della riduzione

Dopo il primo biennio di attività della PAT (posizione assicurativa territoriale) la percentuale di riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della medesima PAT, secondo il seguente prospetto:

In caso di accoglimento, la riduzione riconosciuta ha effetto per l’anno in corso alla data di presentazione dell’istanza ed è applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.

CSM care può supportarvi con alcuni interventi validi ai fini della concessione del beneficio.

Qui di seguito un breve elenco dei servizi proposti da CSM care con il relativo punteggio:

  • PREVENZIONE DEI RISCHI DA PUNTURE DI INSETTO:

L’azienda ha attuato un’attività di prevenzione dei rischi da punture di imenotteri che prevede: a. individuazione dei soggetti allergici o a rischio da parte del medico competente mediante specifica scheda anamnestica b. identificazione lavoratori allergici o a rischio con targhetta o piastrina c. formazione sui comportamenti da adottare per prevenire il rischio da punture di imenotteri d. messa a disposizione di farmaci autosomministrabili o somministrabili da personale addestrato e. informazione e addestramento all’auto-somministrazione, o somministrazione da parte di personale laico, del farmaco. 60 punti

  • PREVENZIONE DEL RISCHIO STRADALE:

L’azienda ha erogato ai lavoratori che durante l’attività lavorativa fanno uso di veicoli a motore personalmente condotti, uno specifico corso teorico-pratico di guida sicura. 60 punti

L’azienda ha fornito un servizio di trasporto casa-lavoro con mezzi di trasporto collettivo integrativo di quello pubblico. 70 punti

  • PREVENZIONE DEL RISCHIO RADON:

L’azienda ha implementato misure correttive per ridurre la concentrazione media di attività di radon nei luoghi di lavoro al piano terra, seminterrato e interrato. 80 punti

  • PREVENZIONE DEI DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI:

L’azienda ha attuato un’attività volta alla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici. 50 punti

L’azienda ha acquistato una o più macchine per l’esecuzione di una fase operativa che comportava la movimentazione manuale dei carichi o la movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza. 40 punti

L’azienda che svolge attività sanitarie e assistenziali ha acquistato ausili elettromeccanici per il sollevamento e la movimentazione dei pazienti ad esclusione delle carrozzelle e dei dispositivi similari. 40 punti

L’azienda ha attuato un’attività volta alla prevenzione dei disturbi muscolo scheletrici che prevede l’offerta ai propri dipendenti di piani personalizzati di assistenza fisioterapica. 50 punti

  • PROMOZIONE DELLA SALUTE:

L’azienda ha attuato un accordo/protocollo con una struttura sanitaria per un’attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di tumori nei lavoratori. 50 punti

L’azienda ha attuato un’attività per la prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope o stupefacenti o dell’abuso di alcol. 40 punti

L’azienda ha effettuato interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro. 80 punti

  • PREVENZIONE DEL RISCHIO MICROCLIMATICO:

L’azienda ha realizzato negli ambienti di lavoro uno dei seguenti interventi per evitare condizioni di stress termico derivanti da un “ambiente severo caldo” 40 punti

  • FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO, INFORMAZIONE:

L’azienda ha curato la formazione dei lavoratori stranieri sia attraverso l’organizzazione di corsi integrativi di lingua italiana comprendenti la terminologia relativa alla salute e sicurezza sul lavoro 60 punti

L’azienda ha attuato specifici progetti formativi o informativi di sensibilizzazione dei lavoratori sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro. 40 punti

L’azienda ha attuato interventi di micro-formazione come rinforzo della formazione erogata in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 30 punti

  • GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA: MISURE ORGANIZZATIVE:

L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato secondo le norme UNI ISO 45001. 100 punti

L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato secondo le norme UNI ISO 45001 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e IAF/MLA. 100 punti

L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro che risponde ai criteri definiti dalle Linee Guida UNI INAIL ISPESL e Parti Sociali, o da norme riconosciute a livello nazionale e internazionale (con esclusione di quelle aziende a rischio di incidente rilevante che siano già obbligate per legge all’adozione ed implementazione del sistema). 100 punti

L’azienda, in attuazione di accordi tra Inail e Organizzazioni delle Parti Sociali o Organismi del Sistema della Bilateralità, ha adottato o mantenuto un sistema di gestione conforme alle linee di indirizzo. 100 punti

L’azienda ha adottato o mantenuto un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/08 e s.m.i., anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014. 100 punti

Gli interventi complessivi possono essere visualizzati al seguente link: modello OT/23

Per saperne di più contattaci! Servizio clienti – Stefania La Gatta stefania.lagatta@csmcare.it

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Visita al termine del rapporto di lavoro: Quando è obbligatoria?

La visita medica al termine del rapporto di lavoro, o visita medica di fine rapporto, è obbligatoria, secondo quanto previsto dal D.Lgs 81/08, in casi specifici, quando il Lavoratore abbia svolto mansioni che prevedevano:

  • esposizione ad agenti chimici (D.Lgs. 81/08 art. 229: “…In tale occasione il medico competente deve fornire al lavoratore le eventuali indicazioni relative alle prescrizioni mediche da osservare”)
  • esposizione ad amianto (D.Lgs. 81/08 art. 259: “…In tale occasione il medico competente deve fornire al lavoratore le eventuali indicazioni relative alle prescrizioni mediche da osservare ed all’opportunità di sottoporsi a successivi accertamenti sanitari”)
  • esposizione a radiazioni ionizzanti (D.lgs. 230/95 e s.m.i.)

La visita medica di fine rapporto deve essere svolta dal Medico Competente, analogamente a tutte le altre visite nell’ambito della Sorveglianza Sanitaria.

E’ obbligatoria per verificare lo stato di salute del Lavoratore dopo il periodo passato a svolgere una mansione considerata dalla vigente normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro più a rischio di altre. 

Non è necessario che il Medico Competente esprima un Giudizio di Idoneità, trattandosi di una visita effettuata quando il lavoratore termina la sua attività in quella realtà lavorativa.

In tutti gli altri casi, ovvero quando il Lavoratore svolge mansioni che non comportano le esposizioni sopra riportate, la visita medica di fine rapporto non è obbligatoria.

Tuttavia, è consigliabile nel caso di esposizione ad agenti fisici, cancerogeni e mutageni, rischio biologico. In questi casi ricordiamo che il medico competente deve informare il lavoratore sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche successivamente alla cessazione di rapporto di lavoro.

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Emergenze aziendali: Gestirle al meglio per contenere i danni

Negli attuali contesti aziendali, anche in conseguenza dei pesanti cambiamenti climatici, sono sempre più diffuse ed improvvise le situazioni di emergenza che rendono fondamentale un’adeguata squadra delle emergenze, che potrebbe anche essere coinvolta in un piano di emergenza ed evacuazione.

Risulta quindi di primaria importanza la presenza di un numero adeguato di addetti alle emergenze (antincendio e primo soccorso) e di una loro efficace formazione. Va naturalmente effettuata anche la sensibilizzazione al tema di tutti i lavoratori.

Per questo motivo desideriamo riproporre un quesito sempre più attuale: quanti addetti alle emergenze devono essere designati?

Il datore di lavoro deve designare un numero di addetti alle emergenze affinché l’intera area di lavoro sia sempre coperta.

Il numero corretto di addetti alle emergenze deve tener conto di tutti parametri di seguito elencati:

  • rischi aziendali che possono determinare la necessità di intervento degli addetti alle emergenze (es. incendio, taglio, chimico, caduta dall’alto);
  • dimensioni aziendali: numero di lavoratori e metratura dello stabilimento;
  • layout aziendale: compartimentazione delle aree di lavoro (separazioni fisica tra aree, spazi vasti con percorsi tortuosi, presenza di più capannoni attigui), suddivisione su più piani (es. ufficio e produzione);
  • turni di lavoro e numero di lavoratori per turno;
  • sostituzione di addetti alle emergenze assentianche temporanea, a prescindere dal motivo dell’assenza (es. uscita per lavoro dalla sede aziendale, malattia, ferie).

Formazione e Aggiornamento degli addetti alle emergenze:

  • Addetti antincendio: formazione base + aggiornamento quinquennale
  • Addetti primo soccorso: formazione base + aggiornamento triennale

Per saperne di più contattaci! Servizio clienti – Stefania La Gatta stefania.lagatta@csmcare.it

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25 Novembre 2023 – Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

La giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata istituita dall’Onu nel 1999, in ricordo delle tre sorelle Mirabal, deportate, violentate e uccise il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana.

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, CSM care rinnova il suo sostegno alle donne e desidera ricordare alcuni numeri drammatici forniti da UN Women, l’entità delle Nazioni Unite dedicata all’uguaglianza di genere e all’emancipazione delle donne.

  • Ogni ora più di cinque donne o ragazze vengono uccise da qualcuno della loro stessa famiglia.
  • Quasi una donna su tre ha subito violenza fisica e/o sessuale almeno una volta nella vita.
  • L’86% delle donne e delle ragazze vive in paesi senza protezione legale contro la violenza di genere.

Il segnale in copertina, proposto dalla Canadian Women’s Foundation e da altre organizzazioni, è una modalità internazionale di richiesta di aiuto. Per saperne di più è possibile collegarsi al loro sito e ricevere la “Guida operativa per il risponditore di Signal for Help”.

Ricordiamo che il 1522 è il numero telefonico gratuito, attivo 24h su 24, per le richieste di aiuto antiviolenza e stalking. Il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha predisposto il sito 1522.eu attraverso il quale si può chattare direttamente con un’operatrice specializzata-

Infine, il Sito Abuse is Not Love ricorda che una relazione intima abusiva può avere 9 Segnali di Avvertimento Chiave:

indifferenza – ricatto – umiliazione – manipolazione – gelosia – controllo – intrusione – isolamento – intimidazione

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OLIVERA NOTE

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